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lunedì 4 agosto 2025

Aspettando un Kim Rossi Stuart regista, attore di cinema e...(perché no?) anche in teatro !

 



Nelle interviste al Magna Graecia Festival  Kim Rossi Stuart ha piacevolmente narrato aneddoti, parlato un po' di sé e, tra le righe, ci è parso di capire un certo desiderio di tornare a fare teatro. Sinceramente, l'idea entusiasma.

Ho sempre visto nel tipo di recitazione dell'attore tempi, cadenze, molto teatrali. E sappiamo quanto si sia nutrito, in gioventù, di scuole di teatro.

Nel 1985-86, con i primi guadagni del film di Magni "Il Generale"  vola in America desideroso di assistere alle lezioni dell'ACTOR'S STUDIO ed approfondire conoscenze e tecniche attoriali iniziate già a Roma, arraggiandosi con altri lavori e precarie sistemazioni per mangiare e dormire. D'altronde, rientrava tutto nella voglia di rendersi indipendente e riuscire a fare un 'mestiere' che via via vedeva sempre più vicino al desiderio di raccontare e raccontarsi.

Sulle tavole dei teatri , intenso e forte, recita Macbeth diretto da Giancarlo Cobelli, Amleto di Antonio Calenda, Edmund nel Re Lear diretto da Luca Ronconi. E chi riesce a comunicare ed emozionare in teatro, dando spessore e profondità anche a momenti declamatori e senza cadere nell’estraniamento, ha senz’altro una marcia in più.

Aveva studiato tecniche e metodi (Stanislavskij e Strasberg , Meisner e Michael Chekhov). Metodi che in lui non appaiono slegati data una recitazione che giunge "naturale", per niente costruita. 

Kim non lascia nulla al caso. Si concentra sull'esperienza interna e sull'espressione emotiva cercando la "verità" nel personaggio, utilizzando memorie ed emozioni personali. Utilizza la "memoria sensoriale" riportando alla mente sensazioni fisiche associate a ricordi emotivi per evocare reazioni genuine durante la performance. Nonché l'immaginazione, per abitare la "psicologia del personaggio", unitamente all'espressione corporea, al gesto, allo sguardo.

Detto ciò, questo stralcio dall'intervista a Soverato fa ben sperare ad un ritorno come attore di teatro. Le carte le ha.


Ben venga comunque la regia, cui è tanto affezionato e cui pare si stia dedicando. Ma che non neghi, al pubblico l'immagine 'recitante' perché ora più che mai tanta gente lo ha "ritrovato" !

Intanto, uno dei miei brevi  'reel' dedicato al teatro🎭





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