sabato 24 gennaio 2026

Kim Rossi Stuart: la passione per i cavalli, Brado e il Premio HORSE FRIENDSHIP


 

Kim Rossi Stuart nutre una profonda passione per i cavalli, cresciuto frequentando maneggi e coltivando un legame viscerale con questi animali che descrive come creature telepatiche e ricettive. Preferisce il rapporto diretto, il contatto fisico (baciare e amare il cavallo) rispetto alla sola monta.

In  occasione della 124ª edizione, Fieracavalli istituisce il premio HORSE FRIENDSHIP, in memoria della giornalista de Il Venerdì di Repubblica, Federica Lamberti Zanardi

Il riconoscimento nasce per premiare ogni anno la persona che meglio ha saputo trasmettere al grande pubblico la preziosa relazione che può legare uomo e cavallo. A Novembre 2022  il premio va a Kim Rossi Stuart per il suo ultimo film “Brado”.  Lo sguardo autoriale di Kim , arricchito dalla personale esperienza vissuta a fianco dei cavalli, offre al grande pubblico spunti di riflessione diretti sulla relazione tra l’uomo e il cavallo a cui è impossibile restare indifferenti. 

A ritirare il premio, l’attrice e amazzone Viola Betti  e ,in collegamento video, l'attore ringrazia per un riconoscimento  bello e gratificante .



sabato 17 gennaio 2026

Kim Rossi Stuart, nel 2023 al "Sudestival" a Monopoli. Servizio dal tg locale

















 “Interpretare un personaggio: il ruolo dell’attore nell’opera filmica” è il titolo della lezione che al cospetto di 400 studenti riuniti nel Teatro Radar di Monopoli, ha visto protagonista, nel ruolo di “docente”, l’attore romano Kim Rossi Stuart . (In questa occasione anche la proiezione del film BRADO -  27 Gennaio 2023 ) 

"Da autore - racconta  - mi interessa l'esperienza.    Si, forse tre film in 18 anni non sono tanti. Da una parte metto gli eventi accaduti: la pandemia, la guerra, le trasformazioni.    Dall'altra anche il cambiamento del cinema, che sembra aver perso la sua vocazione introspettiva, culturale, in favore di un intrattenimento puro. A me piace, invece, l'idea di fare dei film 'necessari', non per passare due ore. La gestazione inevitabilmente così diventa più lunga e complessa. Poi - sorride - mettiamoci in mezzo anche tre figli, il matrimonio, tanta roba… Tra un pannolino e l'altro, il tempo passa"

 Questa masterclass ha introdotto la 23ª edizione del Sudestival, il progetto dell’associazione culturale Sguardi, fondato e diretto da Michele Suma.

mercoledì 14 gennaio 2026

Anno 1990 -Kim Rossi Stuart nella miniserie tedesca "Il successo della sua vita" ( Der Erfolg ihres Lebens)


 Forse non tutti sanno...

Anno 1990 -Kim Rossi Stuart interpreta il personaggio di Alessandro di Falco in  una miniserie in 4 episodi della ARD TV intitolato "Il successo della sua vita" (titolo originale: Der Erfolg ihres Lebens) una produzione tedesca trasmessa originariamente negli anni '90. Alessandro è il figlio del Conte Massimo di Falco (interpretato da George Hilton), una figura centrale nel conflitto tra le protagoniste Maxi Ardel e la Contessa Bianca. Rossi Stuart è presente in tutte le parti della miniserie, poiché il suo personaggio è il fulcro del dramma familiare e della vendetta che muove l'intera trama. Si trattò di uno dei primi ruoli internazionali di rilievo per l'attore, girato poco prima di raggiungere la grande popolarità con Fantaghirò.

Trama: A Parigi, Maxi Ardel, un'elegante e affascinante donna di quarant'anni, gestisce con successo e fermezza una casa di alta moda che porta il suo nome. Si sta preparando a gestire una questione che le sta a cuore a Firenze: l'acquisizione di un'azienda tessile appartenente a un'antica famiglia aristocratica italiana, i Di Falco. Vent'anni prima, il Conte Massimo le aveva rubato il bambino che portava in grembo. Spinta da una sete di vendetta, Maxi cerca di distruggere la famiglia Di Falco. Ma non ha fatto i conti con la Contessa Bianca, pronta a tutto per difendersi dalla sua ex rivale. Da quel momento in poi, in questo mondo spietato di jet privati, limousine e case lussuose, le due donne dichiarano una lotta all'ultimo sangue...







lunedì 12 gennaio 2026

Le ospitate in radio di Kim Rossi Stuart

 Sebbene Kim dica che i 'ritmi' delle radio sono veloci e lui è... 'lento' , volentieri si presta a partecipare a trasmissioni.

Qui per la promozione di "Maltese-Il romanzo del commissario" nel 2017 












QUI, per la promozione di BRADO, nel 2023 








mercoledì 7 gennaio 2026

Raro video di Kim Rossi Stuart premiato al Ginevra Film Festival per “Senza pelle” nel 1994

 24 ottobre 1994  -Ginevra 


Cinema speciale -Una folla festosa si è radunata al gala di chiusura del 7° Festival del cinema di Ginevra, il 24 ottobre 1994.

La cerimonia degli European Film Rising Stars Awards, presentata da Christian Defaye, giornalista e produttore del programma televisivo Spécial Cinéma , riserva un posto d'onore agli artisti. Naturalmente, sono presenti anche personalità del mondo del cinema, tra cui grandi nomi come Andrei Konchalovsky, presidente della giuria.

Ricordiamo che questo film molto significativo per la carriera di Kim, ha ricevuto nel 1994 anche Premio Flaiano  -  Premio Cinema e Società e nel   1995  Grolla d’oro come Miglior attore protagonista

Nel video che segue, i due momenti del Gala dove Kim Rossi Stuart riceve, prima il Premio della Stampa, e  poi risulta Vincitore come Meilleur Espoir - Migliore Speranza/Nuovo Talento  tra "Meilleurs Jeunes Acteurs" con  il film "Senza Pelle " ( Écorché vif) di Alessandro D'Alatri 





lunedì 29 dicembre 2025

“Premio Vincenzo Crocitti International” a Kim Rossi Stuart

 Il Premio Vincenzo Crocitti (Vince Award) è un riconoscimento istituito nel 2013 da Francesco Fiumarella per onorare la memoria dell'attore Vincenzo Crocitti e celebrare il talento e il merito artistico in vari settori come cinema, arte, musica, sport e cultura, con un'attenzione particolare agli emergenti . La Direzione del Premio rende noto  che per l'occasione Giubilare 2025 è diffusa in modalità telematica. 

I RINGRAZIAMENTI DI KIM 

Per visionare tutti i premiati c'è il link della diretta del 27 Dicembre https://youtu.be/oQYVHf3brAA?si=ZL4Wp-Uoc-T1IJ4o




mercoledì 24 dicembre 2025

BUONE FESTE E AUGURI, KIM ROSSI STUART!

 Auguri di Cuore, Kim Rossi Stuart! 🎁 Che le tue feste siano luminose come i riflettori e ricche di gioia come un applauso meritato! Grazie per ogni storia raccontata. Buon Natale e un 2026 da protagonista! ✨



sabato 20 dicembre 2025

Kim Rossi Stuart a Budapest. Foto dalla proiezione di "Brado" e dell'incontro

Alcune foto della presentazione del film “BRADO” (VADLOVAK), con la partecipazione dell’attore, sceneggiatore e regista KIM ROSSI STUART. 

L’evento si è tenuto il 15 dicembre al cinema Uránia Nemzeti Filmszínház  e ha inaugurato la rassegna "Viaggio in Italia 2025/2026" organizzata dall' Istituto italiano di Cultura Budapest

































lunedì 8 dicembre 2025

Kim Rossi Stuart in Ungheria per la rassegna cinematografica “Viaggio in Italia 2025/2026” organizzata dall' 'Istituto Italiano di Cultura Budapest

 Dalle Pagine social dell'Istituto Italiano di Cultura Budapest giunge notizia della presenza di Kim Rossi Stuart , il 15 Dicembre, per la rassegna  Viaggio in Italia 2025/2026”, alle ore 19:00, presso il cinema Uránia Nemzeti Filmszínház

Presenterà il film "Brado" del 2022 



"Alla presenza di un ospite di eccezione, l’attore, regista e sceneggiatore KIM ROSSI STUART – senza dubbio una delle più grandi stelle del cinema italiano di oggi - si inaugura lunedì 15 dicembre, alle ore 19:00, presso il cinema Uránia Nemzeti Filmszínház, la rassegna “Viaggio in Italia 2025/2026”. 

Kim Rossi Stuart presenterà il suo film “BRADO” (2022), da lui diretto, interpretato e scritto (insieme allo sceneggiatore Massimo Gaudioso), e dialogherà con il pubblico al termine della proiezione. 



Kim Rossi Stuart è stato interprete di alcuni film indimenticabili quali ”Pinocchio” (2002) di Roberto Benigni,  ”Romanzo Criminale” (Bűnügyi regény - 2005) e „Vallanzasca” (2010) di Michele Placido, ”Piano solo” (2007) di Riccardo Milani, ”Questione di cuore” (2009) di Francesca Archibugi, “Gli anni più belli” (A legszebb évek - 2020) di Gabriele Muccino e “Cosa sarà” (Vajon mi lesz - 2020) di Francesco Bruni, e anche di alcune serie e miniserie “cult” come “Fantaghirò” (1991, 1992, 1993) di Lamberto Bava,  “Uno bianca” (2001) di Michele Soavi, “Il tunnel della libertà” (2004) di Enzo Monteleone (girata a Budapest), “Maltese, il romanzo del Commissario” (2017) ed “Everybody Loves Diamonds” (2023) entrambe dirette da Giancluca Maria Tavarelli; e infine la nuova versione de “Il Gattopardo” (A párduc - 2025) prodotta da Netflix, nella quale interpreta il Principe di Salina. Prima di “Brado” ha diretto altri 2 film: “Anche libero va bene” (Kispálya – 2005) e “Tommaso (2016).




Già nel 2022 , nella stessa manifestazione, fu presentato, accolto con entusiasmo, il film "Gli anni più belli" del regista Gabriele Muccino. (in quell'occasione Kim non era presente) 




martedì 2 dicembre 2025

Anticipazione! Kim Rossi Stuart torna come regista, sceneggiatore e attore nelle vesti di Tommaso Maestrelli, storica figura del calcio

 



Riporto dal sito https://www.badtaste.it/articoli/kim-rossi-stuart-diventa-tommaso-maestrelli-il-film-sulleroe-partigiano-che-porto-lo-scudetto-alla-lazio

Ha scelto un grande personaggio del calcio italiano Kim Rossi Stuart per la sua quarta regia. L'attore e regista, infatti, si calerà nei panni di Tommaso Maestrelli, l'allenatore che guidò la Lazio alla conquista del primo scudetto nella stagione 1973-1974, in un biopic che promette di raccontare molto più di una semplice vicenda calcistica.



L'annuncio è arrivato ieri, 1° Dicembre,  dall'amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco durante la presentazione del listino 2026. Il progetto vede Rossi Stuart impegnato su tre fronti: oltre a dirigere il film, ne curerà la sceneggiatura e interpreterà il ruolo principale. Quella di Tommaso Maestrelli è una figura che rappresenta un capitolo straordinario dello sport e della storia. Prima di diventare allenatore, infatti, Maestrelli visse sulla propria pelle gli orrori della Seconda Guerra Mondiale.

Pisano, classe '22, nel 1941, all'età di appena 19 anni, venne arruolato nella Divisione Ferrara, di stanza in Montenegro. La sua vita cambiò radicalmente dopo l'Armistizio dell'8 settembre 1943, quando fu catturato dalle forze tedesche e condotto in un campo di prigionia nei pressi di Belgrado. Da quella situazione Maestrelli riuscì a fuggire dimostrando il coraggio e la determinazione che lo avrebbero contraddistinto per tutta la vita.

Dopo la fuga, Tommaso Maestrelli si unì alla lotta partigiana entrando nella Brigata Garibaldi, dove assunse un ruolo di comando nelle operazioni per la liberazione di Belgrado. Questa esperienza formativa segnò profondamente il carattere dell'uomo che, anni dopo, avrebbe trasmesso i suoi valori di disciplina, lealtà e spirito di squadra ai giocatori della Lazio. Un gruppo di campioni assoluti che si distinse, però, anche per le intemperanze fuori dal rettangolo di gioco, dalle liti furibonde negli spogliatoi all'amore per le armi e gli sport estremi. Solo Maestrelli fu capace di domarli, con intelligenza e affetto.

La carriera calcistica di Maestrelli come giocatore lo portò a militare in diverse squadre italiane. Apprezzato centrocampista, vestì le maglie di Lucchese, Bari, Reggina e Foggia prima di approdare alla Lazio, dove allenò per cinque stagioni dal 1971 al 1976. Fu proprio con i biancocelesti che raggiunse il suo apice come allenatore, conquistando il primo scudetto della storia laziale.

Maestrelli morì il 2 dicembre del 1976 dopo una lunga malattia, circondato dall'amore dei suoi giocatori, due dei quali, Giorgio Chinaglia e Pino Wilson, sono tumulati nella tomba della famiglia Maestrelli.



Kim Rossi Stuart non si limiterà a celebrare i meriti sportivi di Maestrelli, ma racconterà la complessità di un'esistenza segnata da eventi drammatici e trionfi sportivi e raccontare il contesto sociale di un'Italia in trasformazione dal Dopoguerra agli anni '70. Un biopic a tutto tondo, insomma, che rappresenterà per Kim Rossi Stuart una grande sfida.