Liberare la bellezza: l'incontro con Kim Rossi Stuart
La bellezza non è un'illusione, ma una necessità per l'anima. L'appuntamento si è tenuto venerdì 31 luglio 2026 nella splendida cornice di Todi, presso il Giardino degli Amici dell'Orto, nell'ambito della quarta edizione del festival Liberare la bellezza.
In questa occasione speciale, l'attore e regista Kim Rossi Stuart ha condiviso una riflessione profonda sul senso dell'arte, intesa come uno strumento vitale per risvegliare le coscienze e curare le ferite del quotidiano.
Il festival nasce proprio con l'obiettivo di riscoprire l'arte come bene comune, sottraendo lo splendore all'abitudine per riportarlo al centro della vita di tutti i giorni. Attraverso il racconto della sua personale ricerca interiore attraverso il cinema, l'ospite d'onore ha mostrato come non si parli di estetica superficiale, ma di una forza etica capace di unire le persone e ispirare il cambiamento. La nostra missione diventa quindi quella di raccogliere questa testimonianza e portare questa luce nella vita quotidiana, ricordandoci che la bellezza ha il potere di generare speranza e offrire nuove chiavi di lettura della realtà.
Nel video che ho messo alla fine c'è un bel ricordo di Kim del padre Giacomo Rossi Stuart, attore, nato, appunto, a Todi. E inoltre 'rinosce ed ammette', senza remore, che nei suoi tre film di regia c'è senz'altro un 'fil rouge' e spunti autobiografici. E a noi piace tanto, questa dichiarazione!
Ringraziando l'organizzatore, regista Alberto Di Giglio che ha accolto la mia richiesta di far riferimento alla Pagina Facebook dedicata a Kim (cliccare) , ecco foto e video