lunedì 29 dicembre 2025

“Premio Vincenzo Crocitti International” a Kim Rossi Stuart

 Il Premio Vincenzo Crocitti (Vince Award) è un riconoscimento istituito nel 2013 da Francesco Fiumarella per onorare la memoria dell'attore Vincenzo Crocitti e celebrare il talento e il merito artistico in vari settori come cinema, arte, musica, sport e cultura, con un'attenzione particolare agli emergenti . La Direzione del Premio rende noto  che per l'occasione Giubilare 2025 è diffusa in modalità telematica. 

I RINGRAZIAMENTI DI KIM 

Per visionare tutti i premiati c'è il link della diretta del 27 Dicembre https://youtu.be/oQYVHf3brAA?si=ZL4Wp-Uoc-T1IJ4o




mercoledì 24 dicembre 2025

BUONE FESTE E AUGURI, KIM ROSSI STUART!

 Auguri di Cuore, Kim Rossi Stuart! 🎁 Che le tue feste siano luminose come i riflettori e ricche di gioia come un applauso meritato! Grazie per ogni storia raccontata. Buon Natale e un 2026 da protagonista! ✨



sabato 20 dicembre 2025

Kim Rossi Stuart a Budapest. Foto dalla proiezione di "Brado" e dell'incontro

Alcune foto della presentazione del film “BRADO” (VADLOVAK), con la partecipazione dell’attore, sceneggiatore e regista KIM ROSSI STUART. 

L’evento si è tenuto il 15 dicembre al cinema Uránia Nemzeti Filmszínház  e ha inaugurato la rassegna "Viaggio in Italia 2025/2026" organizzata dall' Istituto italiano di Cultura Budapest

































lunedì 8 dicembre 2025

Kim Rossi Stuart in Ungheria per la rassegna cinematografica “Viaggio in Italia 2025/2026” organizzata dall' 'Istituto Italiano di Cultura Budapest

 Dalle Pagine social dell'Istituto Italiano di Cultura Budapest giunge notizia della presenza di Kim Rossi Stuart , il 15 Dicembre, per la rassegna  Viaggio in Italia 2025/2026”, alle ore 19:00, presso il cinema Uránia Nemzeti Filmszínház

Presenterà il film "Brado" del 2022 



"Alla presenza di un ospite di eccezione, l’attore, regista e sceneggiatore KIM ROSSI STUART – senza dubbio una delle più grandi stelle del cinema italiano di oggi - si inaugura lunedì 15 dicembre, alle ore 19:00, presso il cinema Uránia Nemzeti Filmszínház, la rassegna “Viaggio in Italia 2025/2026”. 

Kim Rossi Stuart presenterà il suo film “BRADO” (2022), da lui diretto, interpretato e scritto (insieme allo sceneggiatore Massimo Gaudioso), e dialogherà con il pubblico al termine della proiezione. 



Kim Rossi Stuart è stato interprete di alcuni film indimenticabili quali ”Pinocchio” (2002) di Roberto Benigni,  ”Romanzo Criminale” (Bűnügyi regény - 2005) e „Vallanzasca” (2010) di Michele Placido, ”Piano solo” (2007) di Riccardo Milani, ”Questione di cuore” (2009) di Francesca Archibugi, “Gli anni più belli” (A legszebb évek - 2020) di Gabriele Muccino e “Cosa sarà” (Vajon mi lesz - 2020) di Francesco Bruni, e anche di alcune serie e miniserie “cult” come “Fantaghirò” (1991, 1992, 1993) di Lamberto Bava,  “Uno bianca” (2001) di Michele Soavi, “Il tunnel della libertà” (2004) di Enzo Monteleone (girata a Budapest), “Maltese, il romanzo del Commissario” (2017) ed “Everybody Loves Diamonds” (2023) entrambe dirette da Giancluca Maria Tavarelli; e infine la nuova versione de “Il Gattopardo” (A párduc - 2025) prodotta da Netflix, nella quale interpreta il Principe di Salina. Prima di “Brado” ha diretto altri 2 film: “Anche libero va bene” (Kispálya – 2005) e “Tommaso (2016).




Già nel 2022 , nella stessa manifestazione, fu presentato, accolto con entusiasmo, il film "Gli anni più belli" del regista Gabriele Muccino. (in quell'occasione Kim non era presente) 




martedì 2 dicembre 2025

Anticipazione! Kim Rossi Stuart torna come regista, sceneggiatore e attore nelle vesti di Tommaso Maestrelli, storica figura del calcio

 



Riporto dal sito https://www.badtaste.it/articoli/kim-rossi-stuart-diventa-tommaso-maestrelli-il-film-sulleroe-partigiano-che-porto-lo-scudetto-alla-lazio

Ha scelto un grande personaggio del calcio italiano Kim Rossi Stuart per la sua quarta regia. L'attore e regista, infatti, si calerà nei panni di Tommaso Maestrelli, l'allenatore che guidò la Lazio alla conquista del primo scudetto nella stagione 1973-1974, in un biopic che promette di raccontare molto più di una semplice vicenda calcistica.



L'annuncio è arrivato ieri, 1° Dicembre,  dall'amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco durante la presentazione del listino 2026. Il progetto vede Rossi Stuart impegnato su tre fronti: oltre a dirigere il film, ne curerà la sceneggiatura e interpreterà il ruolo principale. Quella di Tommaso Maestrelli è una figura che rappresenta un capitolo straordinario dello sport e della storia. Prima di diventare allenatore, infatti, Maestrelli visse sulla propria pelle gli orrori della Seconda Guerra Mondiale.

Pisano, classe '22, nel 1941, all'età di appena 19 anni, venne arruolato nella Divisione Ferrara, di stanza in Montenegro. La sua vita cambiò radicalmente dopo l'Armistizio dell'8 settembre 1943, quando fu catturato dalle forze tedesche e condotto in un campo di prigionia nei pressi di Belgrado. Da quella situazione Maestrelli riuscì a fuggire dimostrando il coraggio e la determinazione che lo avrebbero contraddistinto per tutta la vita.

Dopo la fuga, Tommaso Maestrelli si unì alla lotta partigiana entrando nella Brigata Garibaldi, dove assunse un ruolo di comando nelle operazioni per la liberazione di Belgrado. Questa esperienza formativa segnò profondamente il carattere dell'uomo che, anni dopo, avrebbe trasmesso i suoi valori di disciplina, lealtà e spirito di squadra ai giocatori della Lazio. Un gruppo di campioni assoluti che si distinse, però, anche per le intemperanze fuori dal rettangolo di gioco, dalle liti furibonde negli spogliatoi all'amore per le armi e gli sport estremi. Solo Maestrelli fu capace di domarli, con intelligenza e affetto.

La carriera calcistica di Maestrelli come giocatore lo portò a militare in diverse squadre italiane. Apprezzato centrocampista, vestì le maglie di Lucchese, Bari, Reggina e Foggia prima di approdare alla Lazio, dove allenò per cinque stagioni dal 1971 al 1976. Fu proprio con i biancocelesti che raggiunse il suo apice come allenatore, conquistando il primo scudetto della storia laziale.

Maestrelli morì il 2 dicembre del 1976 dopo una lunga malattia, circondato dall'amore dei suoi giocatori, due dei quali, Giorgio Chinaglia e Pino Wilson, sono tumulati nella tomba della famiglia Maestrelli.



Kim Rossi Stuart non si limiterà a celebrare i meriti sportivi di Maestrelli, ma racconterà la complessità di un'esistenza segnata da eventi drammatici e trionfi sportivi e raccontare il contesto sociale di un'Italia in trasformazione dal Dopoguerra agli anni '70. Un biopic a tutto tondo, insomma, che rappresenterà per Kim Rossi Stuart una grande sfida.